EMILIA-ROMAGNA INNODATA: I NUMERI DELLA RICERCA E DELL'INNOVAZIONE

IL MERCATO DEL LAVORO IN E-R NEL 2019. DOCUMENTO DI SINTESI

Per il settimo anno consecutivo cresce l’occupazione complessiva in Emilia-Romagna, raggiungendo il livello di 2.032.573 occupati, il dato più elevato di sempre. Rispetto al 2018, il loro numero è aumentato di 27,7 mila unità, pari a +1,4%. Un contributo positivo alla crescita dell’occupazione è stato fornito sia dalla componente maschile sia da quella femminile; sia dal lavoro dipendente – che rappresenta il 77,9% dell’occupazione complessiva – sia dal lavoro indipendente, composto da lavoratori autonomi, liberi professionisti e imprenditori.

Il tasso di occupazione regionale è salito al 70,4% (in crescita di 0,8 punti percentuali rispetto al 2018), che colloca l’Emilia-Romagna in seconda posizione a livello nazionale, superata solo dal Trentino-Alto Adige (71,3%).

Prosegue parallelamente il calo del tasso di disoccupazione regionale, stimato nel 2019 al 5,5% (Nel 2018 era al 5,9%). Anche in questo caso, tra le regioni italiane, un dato inferiore lo si rileva unicamente in Trentino-Alto Adige (3,9%).

Il numero delle persone in cerca di lavoro in regione è pari a circa 119,3 mila, 5,3 mila unità in meno rispetto al 2018 e 54,0 mila in meno rispetto al 2014.

In miglioramento anche i dati riguardanti la disoccupazione di lunga durata, in calo dal 2,4% del 2018 al 2,2% del 2019. Il numero di giovani non impegnati nello studio, nel lavoro o nella formazione (NEET), che rappresentano il 15,3% della popolazione tra 15-34 anni, in calo dal 15,8% del 2018 e dal 19,8% del 2014.


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DATA: 24 marzo 2020

FONTE: ART-ER

TEMA: ECONOMIA E LAVORO

TAGS: LAVORO